Il made in Italy all’estero, in tutte le sue espressioni e accezioni positive, è uno dei fattori di orgoglio di tutti coloro vivono e lavorano in Italia. Accrescerne la conoscenze e la notorietà, è un argomento che sta a cuore a chi si impegna ogni giorno per difenderne la qualità e il valore.

bruschewtte laurieri al 60 anni di made in italy laurieri al 60 anni di made in italy

 

Il 14 novembre 2016, il marchio Laurieri ha avuto il piacere di partecipare, in qualità di sponsor, al cocktail d’inaugurazione della mostra “60 anni di made in Italy” allestita presso il museo di Arte Moderna del MoMA di Tbilisi (Georgia) e curata dalla curatrice Alessia Tota. Tra i prodotti Laurieri degustati,  la varietà di bruschette disponibili in diverse varianti di gusto.

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L’evento di respiro internazionale, come documentato dall’agenzia internazionale stampa estero AISE ha visto la partecipazione delle rappresentanze diplomatiche e culturali tra i quali l’Ambasciatore d’Italia in Georgia, Antonio Bartoli, Mikheil Giorgadze, Ministro della Cultura e della Protezione dei Monumenti della Georgia, Nina Khatiskatsi, Vice sindaco di Tbilisi, Giorgi Barkalaia, Vice presidente della Banca VTB.

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La mostra, in programma sino al 10 gennaio 2017, propone alcuni degli abiti più spettacolari, rappresentativi, creazioni uniche che hanno reso famoso il made in Italy, protagonisti dei red carpet.

L’iniziativa promossa dall’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, e già annunciata dal ministro degli Affari Esteri italiano, Paolo Gentiloni, è stata fortemente sostenuta anche dal governo georgiano quale evento promotore del crescente legame culturale e commerciale tra i due Paesi.

conferenza-stampaDurante la conferenza stampa, il ministro Giorgadze: “È la prima manifestazione di moda italiana qui a Tbilisi realizzata allo scopo di rendere omaggio al bello ed all’artigianato made in Italy, divenuto con il tempo grande industria”, ha sottolineato l’ambasciatore Bartoli, “difatti i nostri primi dieci brand di moda attualmente fatturano oltre 20 miliardi l’anno”.

Al cocktail d’inaugurazione aziende esclusivamente italiane, come Laurieri, che hanno offerto raffinate degustazioni di alcuni prodotti d’eccellenza.

La mostra dopo Tbilisi proseguirà per Baku, in Azerbaijan, ed Astana, in Kazakhstan, per un circuito finalizzato alla valorizzazione del patrimonio creativo e produttivo tutto italiano.